Verba volant... sed Scripta Manent....

i piccoli pensieri quotidiani di Paolo... 

TROVATO!!! NON E' UNA CAZZATA....OVVIAMNETE I PARTITI BOICOTTANO!!!

 
 

Il 1° e il 2° quesito: premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento

Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Tale premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. Esso è attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti.

Il fatto che sia consentito alle liste di coalizzarsi per ottenere il premio ha fatto sì che, alle ultime elezioni, si siano formate due grandi coalizioni composte di numerosi partiti al proprio interno. E la frammentazione è notevolmente aumentata.

Il 1° ed il 2° quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.

In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.

Un secondo effetto del referendum è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioé, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera e 8 % al Senato.

In sintesi: la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio, le liste minori ottengono comunque una rappresentanza adeguata, purché superino lo sbarramento.

All’esito dell’abrogazione, resteranno comunque in vigore le norme vigenti relative all’indicazione del “capo della forza politica” (il candidato premier) ed al programma elettorale.

Gli effetti politico-istituzionali del 1° e del 2° quesito

Il sistema elettorale risultante dal referendum spingerà gli attuali soggetti politici a perseguire, sin dalla fase pre-elettorale, la costruzione di un unico raggruppamento, rendendo impraticabili soluzioni equivoche e incentivando la riaggregazione nel sistema partitico. Si potrà aprire, per l’Italia, una prospettiva tendenzialmente bipartitica. La frammentazione si ridurrà drasticamente. Non essendoci più le coalizioni scomparirà l’attuale schizofrenia tra identità collettiva della coalizione e identità dei singoli partiti nella coalizione. Con l’effetto che i partiti sono insieme il giorno delle elezioni e, dal giorno successivo, si combattono dentro la coalizione.

Sulla scheda apparirà un solo simbolo, un solo nome ed una sola lista per ciascuna aggregazione che si candidi ad ottenere il premio di maggioranza.

Le componenti politiche di ciascuna lista non potranno rivendicare un proprio diritto all’autonomia perché, di fronte agli elettori, si sono presentate come schieramento unico, una cosa sola. Nessuno potrà rivendicare la propria “quota” di consensi. E sarà molto difficile spiegare ai cittadini eventuali lacerazioni della maggioranza. Lo scioglimento del Parlamento una volta che è entrata in crisi una maggioranza votata compattamente dagli elettori potrebbe essere politicamente molto probabile.

L’eliminazione di composite e rissose coalizioni imporrà al sistema politico una sterzata esattamente opposta all’attuale. Piuttosto che l’inarrestabile frammentazione in liste e listine, minacce di scissioni e continue trattative tra i partiti, il nuovo sistema imporrà una notevole semplificazione, lasciando comunque un diritto di rappresentanza anche alle forze che non intendano correre per ottenere una maggioranza di Governo, purché abbiano un consenso significativo e superino la soglia di sbarramento.

Il 3° quesito: abrogazione delle candidature multiple e la cooptazione oligarchica della classe politica

Un terzo quesito referendario colpisce un altro aspetto di scandalo. Oggi la possibilità di candidature in più circoscrizioni (anche tutte!) dà un enorme potere al candidato eletto in più luoghi (il “plurieletto”). Questi, optando per uno dei vari seggi ottenuti, permette che i primi dei candidati “non eletti” della propria lista in quella circoscrizione gli subentrino nel seggio al quale rinunzia. Egli così, di fatto, dispone del destino degli altri candidati la cui elezione dipende dalla propria scelta. Se sceglie per sé il seggio “A” favorisce l’elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione “B”; se sceglie il seggio “B” favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione “A”. Nell’attuale legislatura, questo fenomeno, di dimensioni veramente patologiche, coinvolge circa 1/3 dei parlamentari. In altri termini: 1/3 dei parlamentari sono scelti dopo le elezioni da chi già è stato eletto e diventano parlamentari per grazia ricevuta. Un esempio macroscopico di cooptazione!

E’ inevitabile che una tale disciplina induca inevitabilmente ad atteggiamenti di sudditanza e di disponibilità alla subordinazione dei cooptandi, atteggiamenti che danneggiano fortemente la dignità e la natura della funzione parlamentare. Inoltre i parlamentari subentranti (1/3, come si è detto) debbono la propria elezione non alle proprie capacità, ma alla fedeltà ad un notabile, che li premia scegliendoli per sostituirlo.

Con l’approvazione del 3° quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato.

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Election Day....

A parte che dovrebbe essere OVVIO far votare tutti e tutto nello stesso giono e non solo per il terremoto o menate varie ed eventuali, ma di ovvio in Italia non c'è mai nulla....

Io non ho una minima idea di che REFERENDUM parlano??!!! Qualcuno mi spiega???? Nemmeno google mi ha aiutato...

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205 bare....tutte in fila...una a fianco all'altra....LUTTO NAZIONALE

RIcordiamo tutti i 289 morti...

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Adesso è più semplice dire..."Lo sapevo"...però...

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UN ITALIANO VERO...FORSE NO...

Certo che lui si è fatto le foto con Obama e il presidente russo assieme....INVIDIOSI!!!
Dalla regina ho mandato le scuse tramite il nostro ambasciatore a Londra Sig.ina Baldisseri Chiara....
 

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Si o no....

Ieri sera ho rivisto Beppe Grillo su Exit (che al momento considero il miglior programma di discussione politica) e per l'ennesima volta ha detto molte ma molte cose esatte....peccato che poi non riesca ad avere un contraddittorio...ma non può mica saper fare tutto!!

Quello che più mi scoccia è che tutti i signori presenti NON sono minimamente riusciti a controbattere ai suoi attacchi...forse perchè sono troppo veri....però sono riusciti benissimo ad attacre lui come persona....ovviamente così funzione nella politica italiana....Se non hai idee o proposte butta merda sull'avversario!!

La sua idea LISTA CIVICA nel tuo comune mi piace sempre di più....e visto che a Giugno nel mio comune si terranno le elezioni....cu stavo pensando...però non conosco nessuno che...BOH!!!

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ROBERTO SAVIANO....AMARO IN BOCCA....

Ieri sera mi son fermato su Rai3 ad ascoltare l'autore di Gomorra....alla fine sono rimasto senza parloe e con un bel amaro in bocca....e quello che più mi ha infastidito è che tutti i suoi conterranei sono stati solo in grado di dire..."SAVIANO DOVEVA STARSENE ZITTO..." nessuno si è permesso di dire che lui ha detto il falso...

VERGOGNA...VERGOGNA...VERGOGNA!!!

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NON RESISTO...OGNI VOLTA CHE LO VEDO...MI FA MORIRE DALLE RISATE!!!

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SE GUARDO REPORT ALLA DOMENICA SERA....

MI VIENE SEMPRE UN' INCAZZATUTA!!!

OPPURE DEVO PENSARE SERIAMENTE AD UN POSTO DA ONOREVOLE....VISTO CHE SONO 20 ANNI CHE LE FACCIE LI SONO SEMPRE LE STESSE....MA QUANTO CAZZO A LUNGO VIVONO??!??!?

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FIN DAL 2006....LE COSE SON SEMPRE CHIARISSIME!!!

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