Alcuni la chiamano “tassa degli stupidi”, altri ci giocano tre giorni alla settimana e ogni volta passano ore intere a fantasticare sui sedili in pelle di coccodrillo dell’auto da corsa che compreranno quando saranno milionari.
Ma quante probabilità ci sono di azzeccare un 6 secco? Poche, pochissime: è molto più probabile, ad esempio, essere colpiti da un fulmine mentre si esce dalla ricevitoria. Non stiamo dicendo così per dire: le probabilità che durante un temporale un fulmine ci trasformi in un tizzone ardente sono una su 700mila, quella di sbancare il SuperEnalotto, invece, una su 622 milioni. E che un meteorite colpisca la terra? Ancora di meno: una su 40mila. Insomma, prima di diventare milionario giocando una schedina potresti essere colpito da una saetta, annichilito da una roccia spaziale e magari precipitato in un incidente aereo. Le probabilità aumentano se giochi più numeri nella tabella: se sborsi 13.500 € ne puoi giocare 19 e battere il meteorite.Oppure puoi optare per il nuovo Win for Life che sta diventando una vera ossessione nazionale. Qui le probabilità di vincita sono decisamente più umane: una su 3,5 milioni per ottenere 4000 euro di stipendio mensile per 20 anni. Non a caso il gioco Sisal ha subito accumulato un successo enorme. A due settimane dalla prima giocata sono già stati raccolti 102 milioni di euro, dei quali 23,5 destinati all’Abruzzo e 66 in montepremi. 37 i premi ventennali vinti finora: 20 da 4000 € al mese, dieci da 2000 €, tre da 1333 € e quattro da 1000 € l’uno (fonte: lastampa.it).Speranza o ossessione cha sia, sistemarsi per la vita giocando schedine rimane un’impresa difficilissima. Ma ciò nonostante gli italiani giocano come matti, e ora che la crisi è sulla bocca (e nelle tasche) di tutti, giocano ancora di più. Ecco qualche dato: nel 2009 il giro d’affari ha toccato il miliardo e 500 milioni, un incremento del 270% rispetto al 2008. I giocatori (dati ufficiali del 2008) sono la stragrande maggioranza nel Paese (82%) e sono in gran parte lavoratori dipendenti (il 42%) o precari (23,7%). Il 4,4% spende oltre 150 euro a settimana. Il più giocato (sempre dati 2008)? Il Gratta e Vinci (61% dei giocatori), seguito a stretto giro da SuperEnalotto (50%), Lotto (41%) e lotterie (26%).
Meditate, gente, meditate.


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